Serre ad alta tecnologia viste dall’alto: il progetto Richel Group per Vivai Calicchio
Quando un’azienda realizza serre di grandi dimensioni, il modo migliore per mostrarne la scala e la complessità è guardarle dall’alto. Per questo ho curato le riprese video del progetto che Richel Group ha realizzato per Vivai Calicchio, in provincia di Rimini, unendo riprese aeree, riprese a terra e interviste in un unico racconto aziendale.
Chi è Richel Group
Richel Group è un’azienda internazionale che progetta, produce e sviluppa soluzioni complete per serre e ripari per l’agricoltura, l’edilizia e l’industria su scala mondiale. Fondata nel 1964 a Eygalières, nel sud della Francia, è ancora oggi un’impresa familiare, giunta alla terza generazione. È considerata un punto di riferimento europeo nella costruzione di serre e le sue soluzioni sono presenti in decine di Paesi nel mondo.
Il progetto presso Vivai Calicchio
Nel video, Samuele Burati, responsabile commerciale del Gruppo Richel per l’Italia, descrive il lavoro svolto presso Vivai Calicchio, azienda specializzata in orticoltura professionale in provincia di Rimini, nel Nord Italia.
Dopo un primo progetto intorno al 2010, un blocco di serre di 23.000 metri quadrati per la produzione di piantine per l’orticoltura, Richel Group ha realizzato per Vivai Calicchio un nuovo blocco di serre ad alta tecnologia. La struttura prevede finestre a doppio colmo, ventilazione su tutti i lati e un sistema di riscaldamento con generatori di aria calda, che garantiscono un habitat ideale per la salute delle piante.
Il mio lavoro: storytelling aziendale, da terra e dal cielo
Come videomaker specializzata in corporate storytelling, mi sono occupata dell’intero processo: le riprese aeree delle serre con il drone, le riprese a terra, le interviste a Samuele Burati e ai titolari di Vivai Calicchio, fino al montaggio finale.
Le riprese dall’alto sono state fondamentali. Solo da una certa altezza si coglie davvero l’estensione del blocco di serre, la regolarità delle strutture e la loro integrazione con il territorio. Le riprese a terra e le interviste raccontano invece le persone e le scelte tecniche che stanno dietro al progetto.
Perché per le riprese aeree in agricoltura serve un professionista brevettato
Molte aziende agricole e industriali pensano che, per riprendere con un drone un’azienda o una serra, basti qualcuno che sappia pilotare. In realtà non è così. I contesti agricoli e produttivi sono spesso situati in aree con vincoli specifici: vicinanza a strade, abitazioni, linee elettriche, aeroporti o zone soggette a limitazioni dello spazio aereo. Volare in questi contesti richiede competenze, autorizzazioni e responsabilità precise.
Sono pilota di droni con brevetto Specific, che mi permette di operare anche in aree dove sono necessari particolari permessi. Affidarsi a una figura professionale brevettata significa:
- operare in regola, nel rispetto della normativa vigente sul volo dei droni;
- lavorare in sicurezza, per le persone, per le strutture e per le colture;
- poter accedere a zone e situazioni in cui un pilota non abilitato non potrebbe volare;
- ottenere riprese di qualità professionale, pianificate in base agli obiettivi di comunicazione dell’azienda.
Per un’azienda che investe in un video istituzionale, questo si traduce in tranquillità: nessun rischio legale e un risultato che valorizza davvero il lavoro svolto.
Vuoi raccontare la tua azienda dall’alto?
Che tu abbia serre, un’azienda agricola, uno stabilimento o un grande cantiere, le riprese aeree possono fare la differenza nel modo in cui ti presenti ai clienti. Contattami per parlare del tuo progetto: valuteremo insieme come unire riprese dall’alto, riprese a terra e interviste in un video che racconti la tua realtà.
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